Scopri come avere le idee chiare prima di spendere un solo euro in pubblicità

Questo è un articolo piuttosto complicato perchè sono sicuro che darà fastidio a diversi miei concorrenti ma credo sia anche necessario scriverlo perché c’è troppa confusione in giro

Se hai un’attività sono sicuro che avrai ricevuto almeno 100 telefonate o email che ti proponevano vari servizi internet e posso farti anche un elenco di quello che ti hanno proposto

Google. Se hai un sito ti avranno detto che essere in prima pagina è fondamentale per il tuo business e che una volta raggiunta avrai un successo assicurato

Magari ti hanno anche messo dentro due o tre paroloni come ricerca organica, parole chiave, google search e cose così. In questo modo tu non capivi e loro facevano la figura di quelli che sanno e stanno spargendo il verbo in giro per il mondo.

Niente di più falso, essere in prima pagina su google è semplicissimo, spendi 400 euro in pubblicità su google e voilà sei in prima pagina, ma una volta che sei li che cosa te ne fai? Aspetti?

E poi le famose parole chiave quali sono?

Ti faccio un esempio concreto, estremo se vuoi ma che capita tutti i giorni

Mettiamo che tu abbia un’agenza di scommesse sportive e vuoi avere più clienti, la tua agenzia si chiama “Scommesse Stupazzoni Val di Sotto Bergamo”.

Ora se spendi duemila euro per essere in prima pagina con il tuo nome sappi che hai buttato i soldi nell’immondizia e questo perchè ci saresti andato anche gratis e che

NESSUNO CERCA IL TUO NOME SU GOOGLE SE VUOLE FARE SCOMMESSE A BERGAMO

Le persone cercheranno cose del tipo “dove scommettere a Bergamo” oppure “centri scommesse a Bergamo” o ancora “scommesse sul calcio a Bergamo”

Quando ti hanno proposto la prima pagina su google ti hanno detto QUALI PAROLE CHIAVE AVREBBERO USATO?

Oppure ti hanno rassicurato con un “ci pensiamo noi che sono cose che lei non può sapere” e ti hanno fatto firmare un bel contratto da duemila euro all’anno.

Quindi se vuoi essere in prima pagina su google ecco cosa dovrai chiedere al prossimo che telefona:

(1) cosa posso fare una volta andato in prima pagina

(2) che parola chiave userete per farmi andare in prima pagina

Se non rispondo ( e non risponderanno) ti ho gia fatto risparmiare 2.000 euro

La prima pagina su Google è importante ma deve essere legata ad una strategia precisa, a parole chiave cercate con cura dopo avere saputo da te cosa vuoi fare, qual è il tuo obiettivo principale.

Questo è quello che faccio io e tanti altri miei colleghi molto seri

Facebook e i social media manager. Sono le cavallette del XXI secolo. Ti avranno detto che oggi una pagina facebook è indispensabile per qualunque azienda, lo so che te lo hanno detto.

Ti hanno sicuramente fatto proposte del tipo: pubblichiamo uno o due post al giorno e vedrai come per magia che i clienti ti contatteranno

E poi via di fotografie splendide dei tuoi prodotti, descrizione dei tuoi servizi e ( quelli non devono mancare mai) qualche foto di gattini.

Ora ironia a parte una pagina facebook è sicuramente necessaria, ma va inserita all’interno di una strategia mirata a raggiungere un obiettivo preciso. Questo perché per le aziende facebook non è gratis.

Non costa niente iscriversi, non costa nulla creare la tua pagina, ma una pagina gratuita non la vede nessuno.

Il termine esatto è “la tua pagina non viene proposta nelle bacheche dei tuoi potenziali clienti se non la sponsorizzi”

Infatti quei figli di una buona donna di facebook non fanno vedere il tuo ultimo post a tutti quelli che hanno messo mi piace sulla tua pagina, ma solo ad un 10% al massimo.

Ed infatti se hai il pieno controllo della tua pagina puoi vedere sotto ad ogni post a quante persone facebook ha mostrato quello che hai scritto.

Perchè tu hai il pieno controllo della tua pagina vero? Sei amministratore oppure hai lasciato tutto al tuo social media manager che si guarda bene dal farti vedere questi numeri.

Per essere più chiaro ti allego la foto di un mio post pubblicato gratis, dove vedrai che su 1619 iscritti le persone raggiunte sono state solo 44

Questo è per dirti che se stai pagando delle persone per pubblicare post gratis sperando che portino risultati, stai semplicemente buttando via soldi

Facebook come tutti gli strumenti che io uso quotidianamente va inserito in una strategia più completa e deve avere un solo obiettivo, portare più clienti alla tua attività

Avere molti “mi piace” sulla pagina non serve a nulla se questi like non si trasformano in clienti che ti telefonano, ti scrivono o vengono a trovarti per darti dei soldi

NON SERVONO A NIENTE

Esiste un termine inglese che spiega bene questo fenomeno dei like ed è Vanity Metrics ovvero “stuzzicare la vanità” in pratica l’imprenditore vede tanti like e soddisfa il suo ego, crede di avercela fatta.

Ma alla fine questi like quanti soldini hanno portato in cassa?

Nessuno al mondo paga le fatture e le bollette con il like, facebook è uno strumento potentissimo ma si devono fare per forza delle inserzioni a pagamento con un obiettivo chiaro in modo da portare più soldi.

Niente post graziosi o altro ( quelli li puoi fare tu a tempo perso) ma una campagna di facebook ads che costi per esempio 200 euro ma che alla fine ti porti risultati, minimo per 201 euro

Se no non ne vale la pena.

Instagram il regno degli influencer e degli account falsi

E’ il social più in voga tra i ragazzi e le donne, il 51% degli iscritti è una donna e la fascia di età 25-45 è ben rappresentata

Indubbiamente se lavori nel campo dell’estetica, dell’outift o del benessere è uno strumento da tenere in considerazione con la dovuta prudenza

Per prima cosa devi sapere che su instagram girano molti bot, cioè account falsi ( dei piccoli robot) che fanno sembrare che una persona abbia più seguito di quello che in effetti ha. Questo serve a contattare le aziende e dire

<<Ciao, sono una influencer di instagram con 20.000 persone che mi seguono, vuoi fare pubblicità ai tuoi prodotti?>> e segue una proposta economica

Se hai un negozio di abbigliamento, di scarpe o di borse credo che ti sarà gia capitato.

In se la proposta ha un senso, ma solo se I FOLLOWERS ovvero chi la segue SONO REALI e non robottini comprati per gonfiare il loro profilo

Come distinguerli non è semplice io utilizzo strumenti a pagamento che mi permettono di capire in qualche giorno se questa proposta ha un senso o se è soltanto una persona che vuole scroccare un paio di scarpe

Se l’influencer ha veramente un seguito, il ritorno è assicurato, presto instagram permetterà di creare delle vere e proprie vetrine per venderei i propri prodotti

Ma anche qui occorre prudenza, studiare bene la situazione ed il tuo settore, se vendi viti e bulloni non ha senso.

Cosa possiamo concludere allora, che se una qualsiasi agenzia ti propone un solo servizio ( nei prossimi articoli vedremo nel dettaglio se fare un sito, se fare un blog o se fare un ecommerce) significa che ha solo quello da venderti e che non ha nessuna strategia di marketing da proporti ma che ha solo l’interesse a farti fare un bonifico e scomparire

Se invece ancora prima di iniziare a farti qualsiasi proposta, ti vogliono conoscere, sapere tutto sulla tua attività e ti propongono una soluzione su misura allora puoi iniziare a pensarci ma non devi ancora decidere per il si o per il no

Per questo devi ancora studiare qualche lezione ed imparare ancora qualche piccola mossa di autodifesa

Se vuoi saperne di più e fare due chiacchiere presso il tuo negozio o via skype allora devi solo scrivermi ad assistenza@pierogaruti.it

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